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Partiamo dall’origine di questo progetto chiamato “Università della Pizza”, com’è nata l’idea di diffondere l’arte della pizza italiana in Germania?

Sono giunto qui in Germania nel 1975 insieme alla mia famiglia. Sono cresciuto nell’ambito della ristorazione con la voglia di diffondere all’estero l’arte della pizza italiana perché per me la pizza è un prodotto gustoso che ci differenzia nel mondo. Nel corso degli anni ho maturato l’intenzione di mettermi in proprio e creare questo ristorante italiano chiamato Università della Pizza specializzato proprio nella pizza. L’ho creato nel 1989 e ha riscosso subito un grande successo. Mi ha regalato tante soddisfazioni e continua ancora a farlo.

Secondo lei come mai la pizza è una garanzia di successo nel mondo?

La pizza è un piatto gustoso in grado di soddisfare e accontentare tutti, dai bambini agli anziani. È un piatto completo e genuino.


Che tipo di pizza possiamo gustare presso l’Università della Pizza?

La nostra è una via di mezzo tra la pizza napoletana e quella romana. Risulta leggera, facilmente digeribile e croccante e poi naturalmente viene farcita con ingredienti di alta qualità che ci differenziano. Molto amata da noi è anche la pizza fritta, una specialità poco diffusa qui in Germania e che i nostri clienti adorano.

Quali sono le specialità di pizza che dobbiamo assolutamente assaggiare?

Le nostre pizze cambiano continuamente perché rispettiamo la stagionalità dei prodotti con le quali vengono farcite. Ci sono tante specialità inedite che non si trovano da nessuna parte. Ci teniamo a far conoscere attraverso la pizza i prodotti delle diverse regioni italiane. Il nostro cavallo di battaglia però è la pizza con pomodorini, capperi, acciughe, olio extravergine d’oliva.

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Da cosa si lascia ispirare nella creazione delle sue inedite specialità di pizza?

Mi lascio ispirare dai prodotti che ogni stagione è in grado di donarci e poi amo tanto il confronto con i miei amici pizzaioli che lavorano in giro per il mondo. Da questo confronto nascono nuovi gusti e sperimentazioni.

Per lei cosa significa dedicarsi all’arte della pizza che si tramanda di generazione in generazione nella sua famiglia?

Significa diffondere una tradizione che ci differenzia e che vale la pena valorizzare. Noi siamo anche un’associazione che ci tiene a tutelare l’autentico Made in Italy all’estero.


Che tipo di ambiente e atmosfera possiamo trovare presso l’Università della Pizza?

Con questo ristorante specializzato nella pizza abbiamo cercato di ricreare un pezzo di Italia qui in Germania. Mangiare da noi sembra come di stare in una tipica pizzeria italiana. Si respira la convivialità, l’allegria e la voglia di stare come se fossimo tutti parte della stessa famiglia.

Qual è la parte che preferisce del suo lavoro?

Il contatto coi clienti con i quali si instaura un vero rapporto amichevole e creare nuove pizze. I clienti ci danno tante soddisfazioni e ci trasmettono la voglia di andare avanti. È questo un lavoro creativo che mi permette di sperimentare ogni giorno.

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Qual’ è la soddisfazione più bella che ha avuto in questi anni?

Vedere i clienti che ci seguono sin dagli inizi e che pur di venire da noi macinano tanti chilometri. Anche fare il pienone nel weekend è una grande soddisfazione.

Secondo un articolo di settore la pizza è in grado di stimolare il benessere e l’allegria. Lei cosa ne pensa?

La pizza è sempre fonte di allegria. Grazie alla pizza tutti sono contenti e hanno occasione di riunirsi e divertirsi insieme. Accade per i più piccoli come anche e soprattutto per gli adulti.

Secondo lei in questo settore conta di più la formazione o l’esperienza?

È l’esperienza che fa la differenza. Consente di far conoscere certi fattori e dinamiche che nessun libro sarà in grado di farti apprendere. Bisogna fare tanta gavetta in questo settore e mantenersi sempre aggiornati.


ID Anticontraffazione: 17697Mariangela Cutrone


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notizie Il Giramondo: cibarsi quotidianamente di innovazione, sperimentazione e creatività A Parigi, in rue De Grenelle, vi è un posto speciale chiamato “Il Giramondo” in cui l’arte culinaria italiana è diventata un’istituzione. Da circa, venticinque anni il signor Giuseppe Termini, di origini siciliane, lavora nell’ambito della ristorazione con amore e professionalità. Il Giramondo è nato dall’incontro con la giapponese Seiko con la quale Giuseppe crea quotidianamente nuove ricette, gustose e innovative. Il Giramondo è un ristorante e traiteur in cui Giuseppe e Seiko dal 2008 fondono insieme le loro culture creando piatti inimitabili. Ala base di essi vi è l’attenta selezione di prodotti genuini e di qualità e una creatività inedita che intriga letteralmente il cliente. Presso il Giramondo si respira un’aria familiare e artistica. Il ristorante caldo e accogliente sembra una capanna al mare elegante. La combinazione di legno bianco e pareti in pietra, su cui sono esposte le foto in bianco e nero, dona luminosità all’ambiente. I tavoli in legno grezzo, i lampadari in ottone e le decorazioni regalano un autentico e apprezzato tocco di modernità.
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notizie Ristorante Da Braccini a L' Aia Creatività à la carte
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notizie La Sicilia in Bocca, quando la tradizione siciliana conquista il popolo francese   La Sicilia in Bocca, nella cittadina francese di Soisy Sur Seine, è il luogo ideale in cui intraprendere un vero e proprio viaggio culinario tra le autentiche specialità italiane dal gusto mediterraneo con alla base materie prime di alta qualità. Gestito da veri siciliani, quando varcherete la soglia di questo ristorante vi troverete accolti da tanta cordialità e da uno staff che col sorriso sulle labbra vi guiderà alla scoperta di un menù in grado di soddisfare qualsiasi tipo di palato. Ogni settimana scoprirete specialità siciliane nuove e gustose. Ogni piatto è curato nei minimi dettagli e si rifà a quella tradizione intramontabile fatta di ricette uniche nel loro genere che ricordano la cucina delle nostre nonne e che riscuotono tanto successo sempre e ovunque. Mangiare in questo ristorante significa innamorarsi letteralmente di queste tradizioni e sentirsi parte di una famiglia italiana. Il segreto del successo di questo ristorante risiede non solo nelle prelibatezze che è in grado di offrire ma anche e soprattutto in quel “fattore umano” in cui Elisa e tutto lo staff de La Sicilia in Bocca investe ogni giorno e che motiva ad andare avanti in questo settore nonostante le difficoltà e l’agguerrita concorrenza. Ne parliamo con Elisa in questa esclusiva intervista.