Foto
 

Come e quando nasce la sua grande passione per questo settore?

La mia passione per gli animali che è alla base del mio lavoro, in particolare quella per gli asini e i cavalli, è nata sin da quando avevo due anni. I miei genitori infatti mi raccontano di quanto ero affascinato dai cavalli sin da piccolissimo. Sin dalla tenera età ho avuto la fortuna di avere un mio cavallino con il quale avevo instaurato un rapporto speciale. Crescendo ho sempre più maturato la motivazione e la voglia di occuparmi del settore dell’allevamento e aprire una mia attività in questo settore. Dopo tanti sacrifici, peripezie, investimenti e tanta motivazione, nel 1999 è iniziata questa mia avventura professionale che mi ha condotto fino qui. All’inizio possedevo solo due asinelle e un puledrino. Oggi mi ritrovo ad allevare 100 fattrici dalle quale ricaviamo un latte di alta qualità.


Questo è un settore che ha tanto da insegnare. Lei cosa ha appreso nel corso degli anni da esso?

Questo è un lavoro che non si può svolgere se alla base manca la passione e l’amore autentico per gli animali. Io sono partito da zero perché provengo da una famiglia in cui sia mia madre che mio padre si occupavano d’altro. Questo lavoro ha intensificato il mio amore per la natura che ha tanto da insegnarci. Il contatto con gli animali inoltre richiede tanta passione e dedizione. Ti impegna su diversi fronti circa 365 giorni all’anno. Se ami quello che fai, nulla ti pesa ma è in grado di donarti tante belle gratificazioni e soddisfazioni.

Foto
 


Foto
 

Lei segue le sue asine nei vari processi dell’azienda dall’allevamento alla produzione del latte. Ma qual è la parte che ama del suo lavoro?

Il mio lavoro è multitasking. Io adoro tanto il contatto con l’asino, un animale che è stato molto sottovalutato. Per fortuna negli ultimi anni sta ricevendo la giusta attenzione. Quando ho cominciato con la mia attività erano davvero pochi gli asini che si trovavano in zona. Era una specie che stava rischiando l’estinzione. Il contatto con gli asini mi dona tanto. Con loro si instaura un vero e proprio rapporto speciale che non eguaglia quello che si instaura tra uomo e uomo. Questo rapporto apporta benessere puro.


Parlando del suo latte Asinalat, cosa lo caratterizza?

È un latte che possiede delle caratteristiche che lo rendono simile al latte materno. Lo stesso vale per il suo sapore. È molto ricco di calcio, omega 3 e omega 6, acido folico, calcio, lattoferrina e fosforo. Proprio per questo viene utilizzato da molti bambini soprattutto da chi è intollerante alla proteina del latte vaccino. Rafforza il sistema immunitario del bambino nel corso della sua crescita. Il nostro latte ha alla base il rispetto dell’animale. Ci teniamo al suo benessere. Lo cibiamo con prodotti naturali che produciamo nella nostra azienda. Pastorizziamo il latte per rimuovere la potenziale carica batterica e quindi esce pulito. Le nostre confezioni del latte possono essere consumate entro otto giorni dalla produzione, mentre tre giorni se la confezione viene aperta.

Foto
 


Foto
 

Quali sono i vostri clienti tipo?

Neonati e bambini perché è importante per il loro sviluppo e crescita psico-fisica. Inoltre per il suo alto contenuto di calcio è consigliato ad anziani per prevenire e combattere l’osteoporosi. Indicato anche per gli sportivi e chi è a dieta perché è leggero e a basso contenuto di grassi.

Quali sono le più belle soddisfazioni che il suo lavoro le ha donato nel corso di questi anni di attività di Asinalat?

Oltre ad avere ottenuto diversi riconoscimenti e attenzione da parte della stampa, la maggiore soddisfazione me la danno le mamme che quotidianamente mi ringraziano per i benefici che il nostro latte apporta ai loro figli, soprattutto quando hanno delle intolleranze e non stanno bene.


Quanto l’apporto dei social media la sta aiutando nel far conoscere il suo latte dai tanti benefici salutari?

Tantissimo. Da pochi mesi ho ampliato la mia rete di e-commerce in modo da distribuire il nostro latte in tutta Italia e raggiungere diverse città. Non è stato facile realizzare ciò perché all’inizio si sono riscontrati degli intoppi, legati al trasporto. Ho realizzato delle scatole in polistirolo con del ghiaccio in modo da spedire il nostro latte entro 24- 48 ore raggiungendo diverse zone. È una grande comodità anche per quei genitori che avendo neonati non riescono a venire a reperirlo direttamente dalla nostra azienda.

Foto
 


Foto
 

In base alla sua esperienza, quale consiglio darebbe ad un giovane che al giorno d’oggi vorrebbe costruire una carriera professionale nel suo stesso settore?

È difficile dare consigli in base alla mia esperienza. Sono partito da zero e non vi nego che ho fatto tante peripezie per giungere fino a qui. Innanzitutto bisogna aver tanta passione, crederci e avere una piccola base economica, sostegno, aiuto da parte della propria famiglia. Inoltre bisogna possedere l’amore innato per la natura che ti fa sentire libero e ha tanto da insegnarti a livello umano.


ID Anticontraffazione: 18373Mariangela Cutrone


Foto
notizie La Cucina di Bruno, la voglia di sperimentare piatti non convenzionali dello chef Bruno Bernardini in Belgio   Se siete in Belgio e avete voglia di mangiare piatti originali e gustosi il Ristorante La Cucina di Bruno, nella cittadina di Ganshoren, fa al caso vostro. In un ambiente cordiale, familiare e gioviale potrete gustare le creazioni dello chef Bruno Bernardini che ama sperimentare la combinazione di ingredienti sempre nuovi per creare ricette innovative e altamente fantasiose. L’obiettivo dello chef Bruno è infatti quello di offrire ai clienti un menù in continua evoluzione per non annoiare mai. “L’effetto sorpresa” è garantito grazie anche ad un’abilità nel presentare in maniera creativa la pietanza che andrete a gustare. Le capacità e le competenze di Bruno sono frutto di un’esperienza pregressa in questo settore e nascono dalla voglia di non fermarsi mai nel far conoscere al popolo belga una cucina italiana originale e innovativa. Lo chef Bruno è conosciuto per andare oltre gli stereotipi che aleggiano attorno alla ristorazione italiana all’estero. Ce ne parla in questa esclusiva intervista che è fonte di ispirazione per chi vuole intraprendere la sua stessa carriera e promuovere l’autentico ed eccellente Made in Italy all’estero.
Foto
notizie Hotel Ristorante Bellora, quando il lifestyle italiano si sposa col benessere svedese   Da quattro anni nella città di Göteborg, un gruppo di creativi svedesi capitanati dall’italiano Salvatore ha aperto un hotel ristorante in cui diffondere il lifestyle italiano chiamato Hotel Ristorante Bellora. La chiave di successo di questa struttura risiede nella filosofia di base di questo progetto che ha coinvolto i migliori design italiani e manager di successo. L’Hotel Bellora ci tiene a soddisfare le esigenze dei propri clienti facendoli sentire coccolati e amati con un occhio di riguardo al loro benessere. Dotato di camere spaziose e confortevoli, arredate con eleganza e professionalità, il cliente oltre a rilassarsi potrà divertirsi grazie agli eventi organizzati all’interno di esso come serate di dj set, aperitivi d’autore, brunch, meeting e congressi a tema. Molto frequentata è la grande palestra in cui poter mantenersi in forma con le attrezzature più tecnologiche.
Foto
notizie Macarronada Italiana: un ristorante che ha una storia da film Dalle spaghettate tra amici all’eccellenza: la comfort cuisine di Ezio Giannino Librizzi, a Florianopolis, ha conquistato il Brasile