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Di queste, un tempo numerose, non ne sono rimaste tante, ma due in particolare costituiscono, insieme, il simbolo della città: la Torre degli Asinelli e la Torre della Garisenda, appartenute alle rispettive famiglie ghibelline. La prima, con i suoi 97 metri, è la torre pendente più alta d’Italia, mentre la seconda misura circa la metà.
Dalle due torri si raggiungono facilmente gli altri edifici del centro storico di Bologna, la maggior parte dei quali situati in Piazza Maggiore.
Un lato di questa grande piazza è occupato dalla Basilica di San Petronio, patrono di Bologna.
La sua costruzione risale al XIV secolo ed è rimasta incompiuta, come si può vedere dalla facciata decorata solo nella parte inferiore, ma, nonostante ciò, è la sesta chiesa più grande d’Italia.
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Piazza Maggiore è chiusa sugli altri lati da diversi edifici risalenti al Medioevo, fra cui Palazzo Accursio, attuale sede del Comune di Bologna. Volendo, sempre da Piazza Maggiore, parte un servizio di trenini che percorrono il centro storico della città e mostrano una buona parte dei Portici di Bologna, patrimonio Unesco dell’Umanità.


Nell’insieme, i Portici raggiungono circa 40 chilometri di lunghezza e uno di questi, partendo da Porta Saragozza, nei pressi dello stadio Dall’Ara, inerpicandosi sul Colle della Guardia, arriva fino alla Basilica di San Luca; inoltre, unisce fra loro 15 cappelle che simbolicamente rappresentano le stazioni della Via Crucis.


Mentre, la costruzione della chiesa è iniziata in epoca barocca e terminata nel 1765. La salita che porta alla basilica, lunga circa due chilometri, è da anni anche sede d’arrivo del Giro dell’Emilia, nota corsa ciclistica per professionisti.


Alberto Zanichelli




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notizie Napoli Centrale Pizzeria Spaghetteria: la semplicità, l’autenticità e la passione del Made in Italy in Romania Nella città romena di Cluj Napoca, Edgardo Attilio Ciancio e suo padre, alla fine degli anni Novanta, hanno aperto Napoli Centrale Pizzeria e Spaghetteria. In questo posto dall’atmosfera calda e familiare è possibile gustare piatti prelibati di pasta fresca.  In estate è possibile immergersi in un’atmosfera naturale grazie al giardino di cui la struttura dispone e che è quotidianamente curato. Molto richiesti sono i primi di tagliatelle e pappardelle condite con sughi preparati con ingredienti freschi e di qualità importati direttamente dall’Italia.  Amata anche la pasta ripiena come fagottini, ravioli e tortellini. La pizza che gusterete qui a Napoli Centrale Pizzeria e Spaghetteria è l’autentica pizza napoletana dalla lievitazione e dal sapore vero, cotta nel forno a legna come se le stesse assaporando in una pizzeria di Napoli. Il legame con la propria terra di origine, il gusto della semplicità e la ricerca della qualità accompagnano Edgardo nella sua missione di diffondere l’autentico Made in Italy qui in Romania. Ce lo esprime con entusiasmo in questa interessante intervista.
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notizie Il Giramondo: cibarsi quotidianamente di innovazione, sperimentazione e creatività A Parigi, in rue De Grenelle, vi è un posto speciale chiamato “Il Giramondo” in cui l’arte culinaria italiana è diventata un’istituzione. Da circa, venticinque anni il signor Giuseppe Termini, di origini siciliane, lavora nell’ambito della ristorazione con amore e professionalità. Il Giramondo è nato dall’incontro con la giapponese Seiko con la quale Giuseppe crea quotidianamente nuove ricette, gustose e innovative. Il Giramondo è un ristorante e traiteur in cui Giuseppe e Seiko dal 2008 fondono insieme le loro culture creando piatti inimitabili. Ala base di essi vi è l’attenta selezione di prodotti genuini e di qualità e una creatività inedita che intriga letteralmente il cliente. Presso il Giramondo si respira un’aria familiare e artistica. Il ristorante caldo e accogliente sembra una capanna al mare elegante. La combinazione di legno bianco e pareti in pietra, su cui sono esposte le foto in bianco e nero, dona luminosità all’ambiente. I tavoli in legno grezzo, i lampadari in ottone e le decorazioni regalano un autentico e apprezzato tocco di modernità.
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notizie Ristorante La Cucina, un pezzo di Sardegna in Belgio   Dalla tradizione culinaria familiare di Mario Sotgiu nasce nel 2004 il ristorante La Cucina nella piccola città di Kontich alle porte di Anversa in Belgio. La passione per la cucina tradizionale italiana nasce fin dalla giovane età grazie ai genitori che hanno gestito per più di 45 anni un ristorante ad Alghero, splendida città situata sulla costa nord-occidentale della Sardegna. All’interno del menù di Mario si possono trovare piatti tipici della tradizione italiana portata ai giorni nostri attraverso tecniche innovative con prodotti direttamente importati dall’Italia, in particolare dalla sua Sardegna. Possiamo infatti trovare delle materie prime di qualità elevatissima a partire dal pregiato olio evo “Corax” di produzione della stessa famiglia di Mario in Sardegna. Il ristorante "La Cucina" è il posto giusto per passare una piacevole serata se amate la cucina italiana.  
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