Foto
 

Com’è nata l’idea di diffondere l’arte culinaria italiana in Svizzera?

Siamo italiani originari della Calabria. Con questo nostro ristorante cerchiamo di far conoscere le specialità della nostra terra d’origine, come le polpettine calabresi, le arancine. Ci teniamo a diffondere la nostra esperienza culinaria. Molte nostre prelibatezze sono state rivisitate negli anni e si fondono con le abitudini e consuetudini culinarie del posto. Da questa fusione nasce qualcosa di creativo e originale che ci differenzia.

In base alla sua esperienza in Svizzera, secondo lei perché la cucina italiana ha tanto successo nel mondo?

È difficile rispondere a questa domanda. Io penso che il cibo sia una questione di gusto personale. Noi italiani siamo fortunati perché possiamo contare su una grande varietà di specialità che hanno un qualcosa in più. Inoltre noi italiani ci differenziamo particolarmente perché cuciniamo col cuore non solo per mangiare. Soprattutto noi del Sud Italia. Non lavoriamo per l’incasso ma per la passione di diffondere le nostre specialità.

Quanto siete attenti nella selezione dei prodotti Made in Italy alla base delle vostre specialità?

Questo aspetto per noi conta tantissimo. Ci teniamo a ricercare prodotti Made in Italy provenienti direttamente dall’Italia. I buoni intenditori si accorgono della differenza che risiede nella qualità di ciò che è alla base di ciò che prepariamo. Noi offriamo solo l’autenticità che è sinonimo di alta qualità che è tanto apprezzata dalla nostra vasta clientela.

Per lei cosa significa cucinare?

Significa trasmettere la passione e le proprie radici. Cucinare è tutto per me. Lavoro nel campo della ristorazione dall’età di quindici anni. Cucinare è la mia arte. Adoro vedere i miei clienti soddisfatti di ciò che preparo loro. Tutto questo è vita per me.

Foto

 
Foto
 

Quanto conta la creatività in questa arte?

Fa tantissimo. Ogni cuoco ha il suo tocco personale che a mio parere è magico e grazie al quale si trasmette ciò che si è. Questo tocco può risiedere in un dettaglio o in una decorazione. Con esso si trasmettono emozioni inedite.

Quali sono le specialità che dobbiamo assolutamente gustare presso il suo ristorante?

Sicuramente la pizza. Il nostro pizzaiolo è napoletano di origini russe e prepara delle pizze spettacolari e presentate in tante forme in grado di soddisfare anche la curiosità dei più piccoli. È un ragazzo che ama tanto il suo lavoro e lo svolge con passione. Un piatto tanto amato dalla nostra clientela è la parmigiana di melanzane. Inoltre consigliati sono l’entrecôte cotta su forno a pietra e il tagliolino al cartoccio. Quest’ultimo è un misto di pasta e pizza. È un tagliolino allo scoglio ricoperto dalla pasta della pizza. È quindi cotto al forno. È questo il nostro cavallo di battaglia. È un piatto originale che fa la differenza e che stupisce sempre il cliente attirando l’attenzione dei clienti degli altri tavoli. È un vero piatto con sorpresa!


Qual è la parte che preferisce di questo lavoro?

La soddisfazione dei clienti quando si alzano per andare via e ci abbracciano. Quell’abbraccio significa che con quello che abbiamo preparato siamo riusciti a trasmettere il nostro calore e la nostra passione autentica. Il fattore umano per noi è importantissimo. Amiamo scambiare parole con i nostri clienti e coccolarli. Questo è un aspetto che fa la differenza. Constare che la gente non parla solo del tuo locale ma di te è qualcosa che ti motiva e ti fa star bene. Noi trasmettiamo calore, rispetto e risate.

Che tipo di ambiente troviamo presso il ristorante Mamma Mia?

Da noi c’è calore, amore, passione e convivialità. Ci sono clienti che vengono da noi solo per un abbraccio e gustare un semplice piatto di pasta al pomodoro. Ci scelgono perché vogliono trascorrere dei momenti di allegra e affettuosa compagnia.


Foto

 


Foto

 


Secondo lei in questo settore conta di più la formazione o l’esperienza?

Sono due aspetti che vanno a braccetto. L’una è indispensabile per l’altra. In base alla mia esperienza sono del parere che in questo settore fa tanto ciò che riesci a trasmettere con ciò che prepari. La ristorazione la devi avere nel sangue. Non puoi svolgere questo lavoro solo per i soldi. Devi essere ben motivato.

Un consiglio che darebbe ad un giovane che vuole intraprendere una carriera in questo settore …

Consiglio vivamente di svolgere questo lavoro col cuore se no è meglio non iniziare questo percorso. È la passione che fa la differenza e che traspare anche all’esterno.


ID Anticontraffazione: 17310Mariangela Cutrone


Foto
news L’arte bianca firmata “Fornai Ricci” guarda al futuro Una storia di tradizione familiare nel cuore del Molise, dove da mezzo secolo ogni mattina vengono sfornati pane, dolci e panettoni che hanno fatto innamorare clienti e appassionati.
Foto
news Tacento 100, l’amore per le tradizioni liguri direttamente in Germania   Tacento 100 è un negozio di prodotti Made in Italy che si trova in Germania, precisamente a Colonia. È stato creato dalla passione e dall’amore del signor Gianni nei confronti delle tradizioni culinarie liguri, in particolare per l’olio ricavato dall’oliva taggiasca. Di fatti il nome Tacento 100 è un vero e proprio tributo all’oliva di alta qualità della regione Liguria. L’olio che potrete acquistare presso Tacento è un olio inimitabile dal sapore dolce, fruttato e dalle proprietà benefiche.  È prodotto nel pieno rispetto del territorio ligure e di una tradizione contadina che si tramanda di generazione in generazione di cui il signor Gianni è fiero di diffondere e far conoscere in Germania. Oltre all’olio d’oliva di qualità il signor Gianni vi orienterà verso le specialità gastronomiche della cucina ligure facendovi innamorare del pesto genovese e delle varie tipologie di pasta con alla base grano di alta qualità. Del suo amore per l’arte culinaria italiana e di come questa sua passione si è trasformata con tanta perseveranza ed entusiasmo nel suo lavoro il signor Gianni si racconta in questa esclusiva intervista.
Foto
news Il Fiore Ristorante Italiano, l’arte culinaria salentina in Olanda   Dopo anni di esperienze pregresse nell’ambito della ristorazione all’estero lo chef Dino, originario della Puglia salentina, ha concretizzato il sogno di aprire un suo ristorante italiano in Olanda, precisamente nella città di Maastricht, chiamandolo Il Fiore. Dal 2005 ad oggi sta riscuotendo tanto successo per diverse motivazioni. Innanzitutto per il suo menù variegato, ricco di specialità gustose che si rifanno alle tradizioni originali e gustose della Puglia e per le materie prime di alta qualità che vengono selezionate con tanta dedizione e competenza da chi ogni giorno salvaguarda l’autentico Made in Italy all’estero. Immersi in un’atmosfera calda e accogliente potrete avventurarvi tra piatti speciali che non troverete da nessun’altra parte e che vi faranno letteralmente innamorare dell’arte culinaria pugliese che resiste negli anni perché raffinata, gustosa e memorabile. Ogni piatto è curato nel minimo dettaglio. Per chef Dino cucinare è una vera e propria arte alla quale dedicarsi con tanta passione esprimendo il proprio lato più creativo e autentico. Della cucina intesa come arte e del successo del suo ristorante conversiamo piacevolmente con Dino in questa esclusiva intervista.
Foto
news Ristorante Il Pescatore: il sapore autentico del mare dalla Calabria alla Germania   Se amate la cucina di pesce dai sapori ricercati e con alla base le ricette autentiche che si tramandavano in famiglia un tempo e vi trovate in Germania, non potete non conoscere il Ristorante Il Pescatore situato nella cittadina di Winterbach. Il signor Giovanni Curia, originario calabrese e proveniente da una famiglia di pescatori, ha voluto ricreare presso Il Pescatore un’atmosfera marinara autentica e indimenticabile. In un ambiente familiare e accogliente potete ammirare alle pareti foto d’epoca raffiguranti pescatori appartenenti alla famiglia di Giovanni. L’amore per il mare e il pesce di qualità traspare dal menù ricco di pietanze speciali, gustose e creative. Questo permette di differenziare Il Pescatore rispetto ad altri ristoranti italiani della zona.