Foto
 

Com’ è nata l’idea di diffondere l’autentico Made in Italy in Francia?

Sono francese di nascita, ma italiano nel sangue al 100 %.

Ho deciso di aprire “Gusto di Latte” circa una decina di anni fa, sentivo la mancanza di un posto da dove poter trasmettere tutto l'amore che ho per l'Italia, le mie origini, ma soprattutto il cibo realmente “Made in Italy”.

Questo non ha assolutamente eguali nel mondo, come poter esimermi da questo compito che mi scorre nel sangue?

Come mai il Made in Italy è una garanzia di successo all’estero?

Il Made in Italy di eccellenza ha successo ovunque perché l'eccellenza è riconosciuta nel mondo nei prodotti Made in Italy stessi!

Tutti vogliono mangiare italiano, ma tutti vogliono mangiare italiano di qualità eccelsa.

Gli stessi francesi cercano ed amano tantissimo il prodotto italiano, perché al contrario di qualsiasi altra cultura gastronomica, si può mangiare ogni giorno e non stanca mai.

E' un mangiare versatile, semplice ma sempre buonissimo e fa nascere creatività in chi lo cucina, ma soprattutto rende felice chi lo mangia!



Come mai il Made in Italy è una garanzia di successo all’estero?

Il Made in Italy di eccellenza ha successo ovunque perché l'eccellenza è riconosciuta nel mondo nei prodotti Made in Italy stessi!

Tutti vogliono mangiare italiano, ma tutti vogliono mangiare italiano di qualità eccelsa.

Gli stessi francesi cercano ed amano tantissimo il prodotto italiano, perché al contrario di qualsiasi altra cultura gastronomica, si può mangiare ogni giorno e non stanca mai.

E' un mangiare versatile, semplice ma sempre buonissimo e fa nascere creatività in chi lo cucina, ma soprattutto rende felice chi lo mangia!

Che tipo di clientela trattate?

Trattiamo un po' di tutto, dal privato cliente francese,molti italiani del nord che vivono e lavorano qui, così come ristoranti o piccole botteghe.
All'interno di questa gastronomia può entrare davvero chiunque,di qualsiasi etnia. Da qui, si può vedere il mondo di chi ama mangiare italiano!

Foto
 


Foto
 

Qual è la parte che preferisce di questo lavoro?

La parte della ricerca del prodotto è sicuramente il momento più appassionante.

Mi reco ogni settimana a Torino, dove cerco prodotti nuovi da poter proporre alla mia clientela, e dove ritrovo i miei fidati fornitori, ognuno con le sue specialità e la sua cultura regionale.

Sono ben 13 anni che lavoro con loro, 13 anni di assaggi che faccio rigorosamente di persona, come può non essere puro piacere questo?

Quali sono secondo lei i prodotti Made in Italy che non devono mai mancare all’interno di una dispensa?

Secondo me c'è un unico prodotto che non deve mai mancare in casa: la pasta!
E' un alimento che si prepara in qualsiasi modo, anzi, più la si prepara semplicemente più è buona La pasta deve essere di qualità, fatta con grani selezionati, a lenta essiccazione, insomma, quella che abbiamo nella nostra gastronomia.

Come resistere ad un piatto di spaghetti aglio, olio e peperoncino? Potrei anche non avere null'altro in casa!


Quanto l’avvento dei social media è d’aiuto nel promuovere l’autentico Made in Italy all’estero?

Non sono un fanatico dell'utilizzo di internet e non sono un bravo internauta, personalmente il suo utilizzo da parte mia si limita ad ordini e bonifici.

Tuttavia i Social Media sono essenziali sia per pubblicizzare la propria attività e dare visibilità al prodotto che si propone.

Ritengo che sia solo attraverso un buon utilizzo di questi canali che la mia attività abbia avuto (ed ha) la possibilità di avere una vetrina su tutto il mondo e di sicuro non potrò mai rinunciarvi.



Foto
 


Foto
 

Quale consiglio darebbe ad un ristoratore o imprenditore italiano che vuole diffondere l’autentico Made in Italy all’estero?

Il mio consiglio è quello di guardare sempre e soltanto alla qualità del prodotto.

Sono solo le cose migliori, anche se più costose, che poi non producono ammanchi nel budget di un'attività.

Non importa come abbia influenzato l'attuale situazione socio-politica il rincaro dei prodotti, perché potrebbe essere molto peggio proporre prodotti mediocri per un imprenditore.

Il prodotto a lungo andare non sarebbe più venduto e genererebbe una perdita di clienti nel tempo, nonché di scorte invendute che andrebbero per lo più gettate.

Tutto ciò non solo perdita economica ma spreco di risorse alimentari!

Per dirla brevemente: puntare sempre alla qualità,mai alla quantità!

Progetti futuri…

Continuare a fare questo mestiere nel miglior modo possibile e sempre migliorandomi, mai porsi un solo obiettivo, bisogna cavalcare l'onda della propria passione per questo lavoro finché la vita vorrà!



ID Anticontrafazione: 18792

Giuliamaria Colelli



Foto
ristorazione Battlefield Rest: il gusto italiano innova la cucina scozzese In una location unica, una vecchia stazione dei tram, Marco Giannasi ha messo su un continental bistrot che rivisita la materia prima e le tradizioni della Scozia con il know how italico: il risultato sono ravioli all’haddock e cannelloni all’haggis
Foto
notizie Antico Borgo Le Macine: con amore e passione tutti possono mangiare gourmet A Novarello Roberto Arena destruttura, scompone, ricompone e riassembla le migliori materie prime. La sua missione è “coccolare” i clienti con una grande cucina a prezzi ragionevoli
Foto
notizie Lo chef Marco Giugliano: il Made in Italy stellato raggiunge il Connecticut Il ventottenne Marco Giugliano. chef stellato, originario di Piazzolla di Nola, in provincia di Napoli, persegue ogni giorno la missione di promuovere l’autentico Made in Italy all’estero. Dopo una brillante carriera in giro per il mondo, attualmente Marco è il tanto amato chef del rinomato Ristorante Strega dell’imprenditore Danilo Mongillo, a Bradford, nello stato americano del Connecticut.
Foto
notizie Pasta alla Norma: dalla Scala... alla tavola! La pasta alla Norma è una ricetta tipica di Catania, la cui nascita vanta ben due versioni. La prima vuole che il piatto - già noto in Sicilia - sia stato ulteriormente perfezionato da uno chef del luogo in occasione del debutto, al Teatro alla Scala di Milano, della Norma di Vincenzo Bellini. Mentre, l'altra leggenda vuole coinvolto il commediografo Nino Martoglio che, dopo aver assaggiato questo gustoso piatto, lo definì una “Norma”, ossia una vera prelibatezza, tanto da paragonarla alla celebre opera.