Foto
 

Com’è nata l’idea di aprire un’attività all’estero?
Allora tutto è iniziato a partire dai miei genitori che avevano un ristorante qui in Germania dove sono nato anche io. Era chiaro che io continuassi la tradizione di famiglia dopo aver concluso gli studi all’Istituto Alberghiero sia in Germania che in Italia. Dopo aver lavorato tra la Germania, nel ristorante dei miei, e poi anche a Maiorca sono tornato con mia moglie in Germania.


Che tipo di cucina proponete?
Noi proponiamo tutta cucina mediterranea fresca e leggera. Non ci sono limiti, ci sbizzarriamo offrendo anche dei piatti provenienti dalla cucina spagnola in quanto mia mamma viene dalla Spagna. Tutti piatti autentici come le tapas.


Quali sono i piatti che hanno più successo?
Direi tutti quelli che ho in menù, la clientela rimane sempre molto soddisfatta dalla nostra cucina. Se dovessi scegliere direi che il nostro pesce ha particolare successo. L’orata ripiena di verdure al forno è forse il piatto che riscuote più successo.


Come carta dei vini cosa proponete?
Proponiamo solo vini italiani e spagnoli. Seguiamo la stagionalità e ci basiamo su cosa riusciamo a reperire da i nostri fornitori qui in Germania. Il mio pensiero è che quello che piace a me spero piaccia anche ai miei clienti, il più delle volte fortunatamente ci azzecco.

Foto
 


Foto
 

Qual è la parte più bella del suo lavoro?
Beh una delle cose più belle è sicuramente stare in cucina a creare nuovi piatti. Io mi definisco un creativo, mi piace sperimentare e cercare di creare nuovi piatti per il mio ristorante. Un’altra cosa che mi piace è stare in mezzo ai clienti ed interagire con loro.


Per quanto riguarda i social, li utilizzate per promuovere la sua attività?
Devo dire di no, abbiamo le diverse pagine attive per esempio su Facebook ma noi preferiamo utilizzare il caro vecchio passaparola che per noi funziona meglio.


Perché secondo lei perché la cucina italiana ha così successo all’estero?
Beh perché siamo i migliori! No a parte gli scherzi, le faccio un paragone. La cucina asiatica è molto diffusa ma anche perché il Paese lo permette, è un Paese enorme. Per il Paese piccolo che siamo la nostra cucina è migliore di quella asiatica.


Cosa consiglierebbe a qualcuno che vorrebbe intraprendere un lavoro in questo campo?
In generale direi di non provarci. Per il lavoro che facciamo noi o lo fai con passione o non lo fai, ci sono attività dove lavori di meno e guadagni di più. Questo lavoro non ti fa più guadagnare bene come una volta, certamente se vuoi iniziare a lavorare in questo campo lo devi fare per passione e non con l’obiettivo di guadagnare.

Foto
 


ID Anticontraffazione: 18988Federico Parodi


Foto
notizie Ristorante Pizzeria Giuseppe La Cagnina: la cucina siciliana a Parigi Nel cuore di Parigi si trova il Ristorante Pizzeria Giuseppe che offre ai propri clienti i piatti tradizionali siciliani realizzati interamente dalla moglie. Infatti il locale è a gestione familiare e l’atmosfera che si respira all’interno del ristorante è quella di una casa italiana. Le materie prime con cui vengono realizzate sono scelte personalmente dal proprietario Giuseppe che tutte le mattine va a selezionare le verdure e la carne che verranno successivamente usate in cucina. Non è facile trovare un ristorante che proponga i veri piatti della tradizione siciliana offendo anche un menù di pizza, scopriamo di più su questo locale a conduzione familiare da Giuseppe in questa intervista.
Foto
notizie Ristorante Bahnhof, disponibilità e gentilezza in stile italiano A Meilen uno dei ristoranti italiani più amati e conosciuti della Svizzera
Foto
ristorazione La Rosa Blu: in Austria cucina mediterranea, 100% italiana Paolo Chessa ha conquistato la piccola città di Trausdorf con pesce fresco e frutti di mare. E ora ha pronta una versione take away del suo ristorante di successo
Foto
ristorazione Casa Romana: a Leicester la cucina italiana è fatta con il cuore Preparare ogni piatto con lo stesso amore che ci mettono le mamme italiane: è così che il ristorante di Francesco Topan ha scritto una storia di successo che dura ormai da 35 anni