Foto
 

Quando è cominciata questa avventura?

La Vecchia Camiceria nasce il 3 Maggio 2015 in seguito ad un’esperienza pregressa all’estero nel settore tessile, precisamente in Romania. Dopo circa venti mesi ho deciso di investire in Italia perché amo il Made in Italy e non mi stancherò mai di promuoverlo e valorizzarlo attraverso la mia attività.

Come concretizza il Made in Italy nella sua attività?

Utilizzo tessuti di qualità e sensibilizzo i clienti al Made in italy anche se non è facile perché purtroppo c’è gente che non si rende conto ancora di ciò che fa concretamente la differenza in un prodotto di qualità.

Il suo è un lavoro altamente creativo. Che cosa significa per lei dar vita ad un capo ex novo?

È una vera e propria emozione. Tutto nasce dalla scelta del tessuto che prende forma e che è unico nel suo genere. È una bella soddisfazione progettare un prodotto che prima non c’era e che è in grado di soddisfare le esigenze di un cliente.

Da dove trae l’ispirazione per le sue creazioni?

Non seguo la moda ma sono molto fantasioso e mi lascio ispirare appunto dalla fantasia. Mi piace creare qualcosa di unico e diverso dagli altri prodotti che sono in commercio. Le mie camicie sono un prodotto di nicchia. Infatti sono contrario a tutto quello che è massificato.

Foto
 
Foto
 

Quanto conta la formazione in questo settore?

Sono un perito tessile. Finite le superiori non ho smesso mai di formarmi con continui corsi di aggiornamento e nel frattempo ho operato senza sosta nel settore tessile occupandomi di diverse mansioni che mi hanno insegnato tanto. Credo che la formazione faccia tanto ma deve essere affiancata dall’esperienza e dalla voglia costante di mettersi in gioco e imparare.

Quanto è importante il “fattore umano” nel suo lavoro e quindi soddisfare le esigenze dei suoi clienti?

Senza il fattore umano non si va lontano. Io lavoro sia al dettaglio che on line ma non vi nego che sono sempre a favore del dettaglio perché in questa modalità il cliente può toccare i tessuti e provare il capo. Mi piace il contatto coi clienti e orientarli verso la qualità dei tessuti, le tinture utilizzate e la manifattura. È bello avere la possibilità di raccontare il proprio prodotto artigianale e quindi unico nel suo genere.

Quali sono le creazioni più richieste?

Le camicie personalizzabili. Nel periodo invernale i maglioni e le polo. Sono tutti prodotti al 100% Made in Italy.

Qual è la parte più bella del suo lavoro?

Vedere il cliente che torna. Significa che il cliente si è reso conto della qualità del prodotto e si fida.

Quali sono state le soddisfazioni più belle dal 2015 ad oggi?

Aver creato delle camicie personalizzate per Trump, per il Ministro Conte e Di Maio.

Foto
 
Foto
 

Quali sono secondo lei le competenze e le capacità per intraprendere questo settore?

Studiare molto e munirsi di una sana “stronzaggine” che aiuta tanto per essere sempre sul pezzo e naturalmente il rispetto e l’educazione.

Un consiglio per un giovane che vuole intraprendere il suo stesso lavoro?

Accumulare esperienze e non smettere mai di mettersi in gioco.

ID Anticontraffazione: 7046Mariangela Cutrone


Foto
notizie Bologna, città di portici e torri   Bologna è la città dai tanti soprannomi: la “dotta” per l’università più antica del mondo, la “grassa” per la sua cucina, la “rossa” per il colore predominante delle sue costruzioni, ma anche la “turrita” per le sue torri.
Foto
notizie Cous Cous alla trapanese: un piatto che racconta l'incontro di due mondi Il cous cous è un piatto leggero, fresco e versatile, che mette d'accordo anche i palati più distanti tra loro. Lo conosciamo come un piatto estivo dal sapore esotico, ma la sua ricetta, intrisa di storia, è il frutto di tradizioni e culture che si incontrano e si saldano tra loro, fino a creare un ponte immaginario, ma solido, tra due terre divise dal mare: l'Africa del Nord e l'estremo Sud Italia.  
Foto
notizie Trattoria da Giovanni Ristorante Italiano, quando cucinare diventa arte   Nella cittadina tedesca di Karlsruhe, il siciliano Giovanni con la sua famiglia gestisce la Trattoria Da Giovanni, un ristorante grazie al quale esplorare e degustare le tradizioni culinarie siciliane e non solo. Nel corso degli anni il Giovanni ha perseguito con tanta professionalità e passione l’intento di offrire all’estero un Made in Italy di qualità grazie a specialità uniche nel suo genere che lo consentono di differenziarsi rispetto agli altri ristoratori della zona e selezionando quotidianamente prodotti freschi, genuini, semplici con i quali creare qualcosa di gustoso e memorabile in grado di soddisfare qualsiasi tipo di palato. Per Giovanni cucinare è una sorta di arte che gli consente ogni giorno di sfogare la sua verve creativa, la sua fantasia, la sua voglia di mettersi in gioco. Ha scelto di operare nel settore della ristorazione all’estero proprio perché questo è un lavoro in cui non ci si annoia mai e in in cui ogni giorno si apprende qualcosa di nuovo che gli permette di crescere professionalmente parlando, ma anche dal punto di vista umano. Ce lo racconta con tato entusiasmo in questa esclusiva intervista, fonte di ispirazione per le nuove leve in questo settore.