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I culurgiones sono una varietà di ravioli a forma di spighe, ripieni di fiscidu (un formaggio tipico della zona), aglio, patate lesse, menta e olio, che gli conferiscono un sapore fresco e intenso.

La pasta viene preparata con semola di grano duro, acqua e sale, lavorata manualmente fino a raggiungere la giusta consistenza e dandogli la forma di una spiga in ricordo del grano con cui viene realizzata.

Una volta impastati, i culurgiones vengono cotti in acqua salata e serviti con un condimento a base di burro fuso, salvia e pepe nero, oppure con la variante in cui si utilizza un delizioso sugo composto da pomodori freschi, basilico e una generosa spolverata di pecorino sardo.

Il risultato finale è un piatto che incanta gli occhi e delizia il palato; infatti, ogni morso rivela l'inconfondibile sapore delle patate, il gusto ricco del fiscidu e la freschezza della menta.

Questa pietanza nasce intorno all'Ottocento, nella zona dell'Ogliastra, e fino agli anni '60 veniva preparata a novembre, in occasione della ricorrenza per la commemorazione dei defunti, anche se alcune fonti riportano il loro utilizzo anche come buon auspicio contro il malocchio o i lutti.
I culurgiones, nella loro tradizione più pura, appagano i sensi: è un'autentica delizia che vale la pena assaporare durante una visita in Sardegna, luogo colmo di tradizione e cultura.


Articolo di: Alessandra Carucci


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