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Ristorante Vicolo 39

Bistrot, boutique, negozi di artigiani, mercati: nonostante le dimensioni ridotte, Carouge, separata da Ginevra dal fiume Arve, brulica di vita, e offre ai visitatori angoli incantevoli da ammirare. Secondo la concezione italiana, Carouge sarebbe assimilabile a un quartiere, come ad esempio quello di Trastevere a Roma; per gli svizzeri, invece, si tratta di una vera e propria cittadina, con tanto di sindaco e consiglio comunale. Denominata “citta’ sarda”, Carouge e’ stata fondata da un gruppo di italiani provenienti dalla Sardegna, e nel corso degli ultimi anni ha subìto una notevole trasformazione, divenendo un quartiere molto chic e ricercato, popolato soprattutto da giovani.  

FotoVicolo 39
E’ in questa atmosfera rilassata che un gruppo di amici italiani, trasferitisi tutti a Ginevra in tempi diversi per motivi di lavoro, ha deciso di creare qualcosa di innovativo e duraturo, pur non lasciando da parte la tradizione. Dopo aver vinto un bando, il loro sogno si e’ concretizzato con l’apertura dell’Auberge Communale de Carouge, un delizioso hotel situato all’interno di un edificio storico del 1830, ora completamente rinnovato. Le 13 stanze sono una diversa dall’altra, e sono ispirate alle arti di Carouge (stanza della Moda, stanza dell’Orologeria, stanza dell’Architettura, stanza del Restauro, stanza del Teatro, stanza della Scultura, stanza della Letteratura), al fine di offrire agli ospiti un’esperienza davvero unica.

Fiore all’occhiello del progetto e’ Vicolo39, il ristorante della struttura. I piatti, ovviamente, sono tutti ispirati alle piu’ gustose ricette della tipica cucina del Bel Paese. L’obiettivo dei gestori e’ promuovere il cibo buono (poiche’ aiuta a trovare momenti di vera felicita’), semplice (perche’ l’arte della semplicita’ e’ la massima raffinatezza), e vero (cioe’ incentrato sui migliori ingredienti italiani e locali, per portare in vita sapori autentici). Nonostante le iniziali difficolta’, dovute al fatto che la cucina italiana era pressoche’ sconosciuta ai cittadini di quella zona, il ristorante e’ riuscito a rafforzare la propria reputazione di anno in anno, ed e’ ora molto rinomato.
FotoPiatto tipico


I prodotti selezionati che compongono il menu’ sono di altissima qualita’ e costituiscono il meglio dell’enogastronomia italiana: dalla famosa pasta di grano duro di Gragnano al pregiato Parmigiano Reggiano stagionato 24 mesi, dai capperi rigorosamente di Pantelleria alla robiola di Rocca Verrano, dal prosciutto di Cinta Senese all’olio extravergine d’oliva delle colline dell’agro pontino
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Interni ristorante

Tra gli antipasti, meritano speciale menzione il tagliere misto di formaggi e salami, i carpacci di tonno e manzo, e la parmigiana di melanzane. Passando ai primi, vanno assolutamente assaggiati il risotto ai funghi porcini, salsiccia e scamorza, nonche’ gli spaghetti alla Nerano e le linguine agli scampi. Tra i secondi, oltre alle fritture di pesce, spicca la spalla di agnello cotto a bassa temperatura con julienne di verdure e patate al forno. Per chiudere la serata in bellezza (e in dolcezza), lasciatevi avvolgere dalla bonta’ del tiramisu’, della panna cotta, del tortino di cioccolato caldo, del tartufo nocciola e cioccolato, e della torta cioccolato e mandorle.

ID anticontraffazione conferito da Eccellenze Italiane n. 7305  

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notizie La Treccia, passione autentica per prodotti caseari di alta qualità in Danimarca   Nel luglio 2014 i due cugini italiani Luca Vigliarolo e Oscar Ferraro, dopo essersi persi di vista per un piccolo periodo, si sono ritrovati in Danimarca nella cittadina di Ishoj per concretizzare un sogno che li motivava sin da piccoli, quello di aprire La Treccia, il proprio caseificio nel quale produrre specialità gustose e di alta qualità. Amanti della mozzarella e della burrata, prodotti caseari che all’estero sono poco conosciuti, i due cugini hanno deciso di perseguire l’obiettivo di diffondere questa forma d’arte gastronomica con impegno, professionalità e passione. Dal 2014, utilizzando latte biologico danese, presso La Treccia, Luca e Oscar producono formaggi freschi come la mozzarella, la burrata, la ricotta rispettando il tradizionale metodo italiano della “cagliata “o pasta filata”. In questi anni di produzione e sperimentazione, grazie al loro tocco creativo e alla loro incontenibile voglia di mettersi in gioco e sperimentare, hanno inventato un prodotto caseario chiamato crumblino. Questo tipo di formaggio è nato in collaborazione con Hija de Sanchez 'Taquería a Copenaghen. Risulta salato e leggero al tempo stesso. È ritenuto una versione di lusso della tanto amata ricotta richiamando il sapore di un noto formaggio fresco messicano. Della loro passione per l’arte casearia italiana e di come i loro prodotti stanno riscuotendo tanto successo in Danimarca conversiamo piacevolmente con loro in questa esclusiva intervista.
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notizie Ristorante Pizzeria RED Da Nicola Nel cuore del Ticino si trova il ristorante RED guidato da Nicola e la sua squadra. Il locale propone una cucina mediterranea improntata sui piatti di pesce senza dimenticare piatti iconici del Ticino come le orecchie di elefante. Tutti i piatti sono creati con passione e con materie prime di origine italiana e prodotti del territorio svizzero così da garantire qualità e freschezza dei prodotti. Al menù si affianca una carta dei vini completa che si concentra soprattutto sui Merlot della zona in quanto prodotto di eccellenza del territorio. Il tutto condito con un’atmosfera rilassante e familiare che vi farà sentire come a casa. Scopriamo di più riguardo questa attività in questa intervista con Nicola, il titolare del locale.