Nella località di Tychy, in Polonia, la famiglia Gonfia gestisce il Ristorante Osteria Le Botti. Abbiamo intervistato per voi la co-proprietaria Kinga, moglie del gestore Federico i quali hanno fatto della loro passione un lavoro.

Foto

Come nasce il Ristorante Osteria Le Botti?


«La famiglia di mio marito ha da sempre una passione per la cucina. Questo mood familiare ha chiaramente influenzato molto mio marito. Qualche anno fa Federico e il nostro ex socio, ebbero la possibilità di poter realizzare il loro sogno aprendo questo ristorante. Subentrai come collaboratrice esterna dopo un mese dall’avvio dell’attività poi, nei 6 mesi successivi, come co-proprietaria. L’altro socio, infatti, fu costretto a ritirarsi per motivi di salute».


Cosa rende la vostra Osteria unica?


«Sicuramente seguiamo scrupolosamente la cucina tradizionale italiana. In Polonia ci sono moltissimi ristoranti italiani che, tuttavia, non utilizzano né ricette né prodotti originali. I nostri formaggi, oli, vini e caffè sono esclusivamente made in Italy. È nostra premura che la maggior parte delle materie prime siano I.G.P. o D.O.P. a sostegno della qualità rispetto alla quantità. La caratteristica che ci contraddistingue è quella di servire piatti con veri prodotti italiani seguendo le ricette originali. La nostra enologa, pur essendo polacca, è addirittura membro della Società Italiana di Sommelier».


Il vostro menu è influenzato dall’origine umbra di suo marito?


«Assolutamente sì. Cerchiamo di adattare il nostro menù alla disponibilità dei prodotti privilegiando le ricette umbre. Se abbiamo, a esempio, la salsiccia umbra cerchiamo di proporla alla clientela in modo tale che ne scopra il vero e autentico sapore.

Non mancano, tuttavia, delle serate a tema con l’intento di far conoscere gli altri sapori della penisola.

Lo scorso anno proponemmo una serata piemontese, nella quale non poté mancare la paissa. Con la Cucina Dantesca, in collaborazione con la Società Dante Alighieri, abbiamo preparato ricette originali del ‘300, mentre dei professori di Ravenna raccontavano la storia del periodo. Le nostre intenzioni spaziano dall’eterogeneità regionale alla cultura, storia e letteratura italiana».


I vostri piatti forti?


«Tutti quelli che hanno il sapore di Umbria: la salsiccia, il Risotto le Botti con verdure e salsiccia e, per gli amanti della pizza quella con mozzarella di bufala D.O.P., zucchine grigliate e salsiccia».

Foto
Porchetta

Perché aprire a Tichy?


«Questa località ha permesso di creare un grande ambiente a un modico prezzo. Il luogo non è di passaggio, ma i clienti non ci mancano e TripAdvaisor ci aiuta molto per la visibilità. Risultiamo, infatti, al primo posto tra i ristoranti consigliati in una città come Tichy che conta ben 130 mila abitanti. Questa posizione la conserviamo da ormai 3 anni con tanto di premio qualità».


Osteria Le Botti fa rima con buon vino?


«Il nome vuole ricordare il buon connubio fra cibo e vino, sempre in un’ottica educativa della cucina italiana».


Foto
Calamarata con i paccheri


Il vostro futuro?


«Abbiamo varie idee e progetti, ma per adesso preferiamo non svelarli. Il nostro lavoro è comunque in costante miglioramento, infatti, sto facendo un corso come chef professionista in Italia all’Istituto alberghiero di Fresa».


Il Ristorante Osteria le Botti è un mix fra qualità e professionalità, fra cultura e innovazione e riserva ai clienti un’atmosfera tranquilla nella quale gustare un ottimo cibo.


Foto
L'arte di apparecchiare la tavola...
ID Anticontraffazione n. 7789
Foto
notizie Pizzeria Il Grano Fratelli Basile: quando la tradizione sposa il gusto autentico del Made in Italy in Spagna Nella città spagnola di Alicante da circa cinque anni, vi è la Pizzeria Il Grano Fratelli Basile, il posto ideale per gustare la vera pizza italiana preparata con professionalità e passione. Il suo impasto è speciale perché caratterizzato da farina integrale misto a soia e prevede una lenta lievitazione.
Foto
notizie Pizzeria Gusto Italiano Villeneuve, quando la tradizione si arricchisce di innovazione creativa   Il successo della ristorazione italiana all’estero, indubbiamente, risiede nel gusto unico e speciale dei nostri prodotti Made in Italy semplici e genuini che consentono di creare qualcosa di innovativo e memorabile. Ne sa qualcosa Giorgio Vandin. Dopo anni di esperienze significative ha coronato il sogno di aprire un suo ristorante, il Gusto Italiano Villeneuve- Ristorante Pizzeria Cucina Italiana nella cittadina svizzera di Vaud. In questo locale, in cui si respira l’atmosfera tipica e speciale dell’Italia degli anni Cinquanta e Sessanta, è possibile gustare una varietà di specialità tradizionali italiane alle quali Giorgio sapientemente ha aggiunto un piccolo tocco innovativo, capace di fare la differenza e non annoiare mai i suoi clienti. Il menù è ricco di una varietà di pinse romane che stanno riscuotendo tanto successo e che sono farcite con ingredienti di alta qualità in grado di soddisfare qualsiasi tipo di palato, anche quello più esigente. Nel suo lavoro di ristoratore italiano in Svizzera, Giorgio presta tanta attenzione ai bisogni e ai gusti della sua clientela perché ha imparato che il fattore umano va valorizzato. Grazie a questo lavoro non smette mai di alimentare il suo lato creativo, una delle parti che più apprezza di questo lavoro. Ce lo racconta in questa esclusiva intervista.
Foto
ristorazione A Casa di Papi dove si degusta l’amore per la buona cucina. Il ristorante è aperto dal 1978 ed orami un luogo simbolo per molti abitanti di Haarlem.
Foto
notizie LAPA - Finest Italian Food La missione di LAPA è quella di offrire ai propri clienti prodotti italiani di qualità provenienti direttamente dai produttori italiani grazie ad un servizio di logistica e stoccaggio dei prodotti e delle merci che permette al cliente di riceverle in base alle proprie necessità. Fuori da Zurigo, fuori Embrach, LAPA offre alla propria clientela più di 3.000 prodotti sempre disponibili con un costante aggiornamento dei prodotti selezionati in base ai più alti standard di qualità. Scopriamo di più riguardo questa attività in questa intervista.