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Esterno del locale

Dal 2007, dopo il successo parigino, il lucano Antonio Perrone, ha voluto diffondere il Made in Italy anche qui, una città in cui il popolo francese si affida alla sua professionalità ed esperienza nell’offrire primi piatti di pasta gustosi e la vera pizza italiana, preparata con farina e lievito italiano e condita in varianti prelibate.

Il Ristorante La Giara a Boulogne Billancourt è un vero e proprio tributo alla tradizione dell’arte culinaria del Sud. Per preparare le sue pietanze il signor Antonio Perrone si rifà con tanta abilità e conoscenza alle ricette tramandate di generazione in generazione. Il segreto del suo successo sta nell’autenticità che dal 2007 egli propone nella sua attività di ristoratore all’estero. Ce lo racconta con entusiasmo e umanità in questa intervista realizzata in esclusiva per noi.

Com’è l’idea di aprire il suo ristorante italiano in Francia, ci racconti un po’ la sua storia?

L’idea è partita nel 2017 a Parigi. Attualmente siamo a Boulogne dove stiamo riscuotendo molto successo. È cominciato tutto dalla motivazione di diffondere la nostra gastronomia italiana all’estero.

Come mai il nome La Giara che allude al contenitore, protagonista della nota novella di Pirandello?

Il mio socio è siciliano. Io invece sono lucano e siamo in possesso di diverse giare, contenitori che anticamente venivano utilizzati per raccogliere olio e granaglie. Ci sono state ereditate dalle nostre famiglie. Abbiamo voluto utilizzare questo nome come tributo alla cultura e alla cucina del Sud Italia.

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Interni del locale
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Spaghetti con vongole

Come definirebbe la cucina del Ristorante La Giara?

La nostra è una cucina principalmente mediterranea preparata con prodotti genuini provenienti dal Sud Italia, da dove proveniamo anche noi.

Cosa significa “mangiare sano” nel suo ristorante?

Significa gustare pietanze che hanno alla base prodotti scelti con attenzione che si rifanno ad una filiera di produttori che rispettano la naturalezza e la genuinità dei prodotti stessi.

Quali sono i piatti più richiesti dalla sua clientela?

I primi piatti di pasta e la pizza.

A proposito della pizza, che tipo di pizza si può gustare nel suo ristorante?

La nostra pizza è la vera pizza Made in Italy. Prepariamo pizze utilizzando farine e lievito, tutto Made in Italy. Prepariamo pizze tradizionali e non varianti come pizza all’ananas o al pollo che erroneamente sono diffuse in varie zone estere e che diffondono un Made in Italy non veritiero.

Quali prodotti Made in Italy non devono assolutamente mancare nella cucina del Ristorante La Giara?

In primis l’olio d’oliva, la pasta sia fresca che secca, la mozzarella, la salsa di pomodoro.

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Pizza
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I vini

Com’ è strutturata la carta dei vini del suo ristorante?

Sponsorizziamo soprattutto vini del Sud ma, per seguire le tendenze del momento abbiamo offriamo una varietà di vini del Nord perché conosciuti di più qui all’estero.

Secondo lei quali sono i fattori che determinano il successo di un ristorante italiano all’estero?

La qualità dei prodotti utilizzati e la fidelizzazione del cliente che si ottiene offrendo il meglio del nostro Made in Italy.

Che tipo di riscontro ha la cucina italiana in Francia?

Il popolo francese sposa molto bene la cucina italiana perché si può mangiare ogni giorno. È una cucina non pesante e molto variegata. Si può spaziare dalla pizza alla pasta.

La location determina anche il successo di un ristorante. Come potrebbe definire la sua location?

È una location molto semplice caratterizzata dal legno e materiali suggestivi che rendono l’ambiente più accogliente e caldo per la clientela.

Quali consigli darebbe a chi vuole diffondere il Made in Italy all’estero?

Offrire prodotti e pietanze di qualità alla propria clientela. Essere sempre professionali e onesti. Svolgere il proprio lavoro con passione ed entusiasmo perché fanno la differenza.

Un piatto che dobbiamo assolutamente assaggiare nel suo ristorante?

Le scaloppine con pistacchio di Bronte che importiamo direttamente dalla Sicilia.

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ID Anticontraffazione: 9546Mariangela Cutrone


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notizie Ristorante Doma na Babe, la tradizionale e tanto amata cucina italiana in Slovacchia   Presso il Doma na Babe... po Taliansky del signor Emanuele Fortini è possibile mangiare la tradizionale cucina italiana tramandata di generazione in generazione, in Slovacchia, nella località di montagna di Pezinok che in inverno diventa la meta privilegiata degli amanti degli sci. In un ambiente familiare che trasuda la nostra tanto apprezzata italianità, potrete avventurarvi in un menù ricco di piatti italiani come venivano preparati con passione e amore dalle nostre nonne. Si spazia dalla carbonara ai piatti tipici umbri di cui Emanuele va tanto orgoglioso perché rappresentano le sue origini e l’arte culinaria della sua famiglia il luogo in cui la sua passione per la cucina è nata. Alla base dei suoi piatti vi sono i veri e autentici prodotti Made in Italy che gli consentono di preparare ricette semplici e genuine. La pizza che gusterete presso il Doma Na Babe ha un impasto leggero, lievitato per tante ore per essere facilmente digeribile e condita con prodotti prelibati e selezionati con tanta professionalità e competenza da Emanuele. Lo stesso vale per la ricca carta dei vini che consente al cliente di intraprendere un vero e proprio viaggio nel culto del vino italiano dal Trentino alla Sicilia. Della sua esperienza di ristoratore italiano in Slovacchia e della “italianità” come “fattore di successo”, ci parla Emanuele Fortini in questa esclusiva intervista nella quale riserva tanti consigli a chi come lui vuole mettersi in gioco in Slovacchia nel suo stesso settore.
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