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Com’è nata l’idea di aprire un’attività in Germania?
Io sono nato insieme a questa attività. Mia mamma e mio fratello lavoravano già in varie gelaterie perciò ho solo continuato la tradizione di famiglia in questo ambito.


Ho visto che oltre ai gelati adesso fate anche pizze.
Sì dall’anno scorso abbiamo introdotto anche le pizze tra le nostre offerte. Facciamo pizze classiche come la margherita, la pizza tonno e cipolle e, anche se so che in Italia non è apprezzata, la pizza Hawaii con l’ananas che qui in Germania va molto. Per quanto riguarda i gelati invece offriamo i classici gusti vaniglia, cioccolato, nocciola… poi, per esempio, per il gusto pistacchio utilizziamo il Pistacchio di Bronte proveniente direttamente dalla Sicilia.


Per quanto riguarda le materie prime invece dove le reperite?
Per le pizze noi utilizziamo unicamente prodotti di marche italiane come la Mutti per il pomodoro mentre per i prodotti più “freschi” ci affidiamo a grossisti del territorio che ci offrono prodotti di qualità provenienti dall’Italia.


Che atmosfera si respira all’interno del vostro locale?
Da noi si respira un’atmosfera familiare e vogliamo comunicare proprio quello in quanto attività tradizionale a conduzione familiare. Anche i nostri dipendenti sono come parte della nostra famiglia in quanto lavorano con noi da ormai sette/otto anni. Perciò quando i clienti vengono nel nostro locale percepiscono proprio questa familiarità, questa atmosfera casalinga.


Per quanto riguarda i vini invece cosa offrite?
La nostra cantina non è molto ampia perché non siamo specializzati in quello però offriamo due, tre tipi particolari. Offriamo il Nero d’Avola direttamente da dove vengo e poi anche un paio di vini pugliesi, un rosso e un bianco.


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Secondo lei perché la cucina italiana ha così successo all’estero?
Penso che abbia così successo perché ha un insieme di sapori che all’estero difficilmente si riescono a trovare. La cucina mediterranea in questo senso ha proprio un sapore e un gusto particolare che la fa risaltare su tutte le altre. Poi devo dire che è una cucina che si fa con “amore”, un tipo di cucina che ha una lunga tradizione storica.


Che consiglio darebbe a qualcuno che volesse aprire un’attività all’estero?
Prima di tutto che lo faccia con amore. Questo tipo di lavoro non lo intraprendi se non per passione, certo bisogna anche porsi degli obiettivi altrimenti si è destinati a fallire o proporre sempre le stesse cose. C’è bisogno inoltre di innovare e proporre sempre qualcosa di nuovo per non rimanere ancorati alle stesse quattro cose. Per esempio, nel nostro caso cerchiamo sempre di creare nuovi gusti di gelato da presentare alla nostra clientela; per esempio recentemente abbiamo sperimentato con il gelato al cioccolato delle variazioni con la mela o con delle gocce di cioccolato fondente inserite all’interno.


Che progetti avete per il futuro?
Per il futuro non pensiamo di ampliarci, certo non si sa mai cosa potrà succedere però il nostro obiettivo principale è quello di innovare sempre di più cercando di offrire sempre qualcosa di nuovo alla nostra clientela.



ID Anticontraffazione: 19086Giorgia Maltecca


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