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Come e quando è nato il progetto de La Locanda dei Girasoli?

La Locanda dei Girasoli nasce circa ventun anni fa dall’idea di due genitori con un figlio con Sindrome di Down che volevano dare una prospettiva di lavoro al proprio figlio e a quelli degli altri. Hanno scelto di mettersi in gioco nell’ambito della ristorazione perché è un settore caratterizzato dal contatto umano sia con i colleghi di lavoro che con i clienti. il progetto gradualmente si è esteso e diffuso riscuotendo successo. Il personale formato dai nostri ragazzi segue dei corsi per acquisire delle competenze lavorative che potranno essere utili anche in futuro. Siamo un ristorante a tutti gli effetti.

Cosa significa trasmettere la passione per la ristorazione?

Significa tanto. Molti ragazzi del nostro staff già hanno questa passione. Infatti studiano in istituti alberghieri. Noi cerchiamo di tramettere quotidianamente l’amore per l’arte culinaria e il cibo. Da noi vi è il giusto connubio tra cibo e familiarità.

Quanto conta il lavoro di squadra?

È fondamentale. Noi abbiamo un cartello all’entrata in cui definiamo ciò che siamo. Siamo una famiglia e una squadra collaborativa. I ragazzi tra di loro sono coesi e per loro è fondamentale avere un rapporto costante anche con i clienti che diventano degli amici.

Come potremmo definire la cucina de La Locanda dei Girasoli?

Rivisitiamo i piatti tradizionali della cucina romana. Siamo diventati anche ambasciatori delle eccellenze enogastronomiche laziali. I nostri prodotti provengono tutti dal territorio laziale. Ci teniamo a valorizzarli e promuoverli.

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Quali sono le specialità che dobbiamo assolutamente assaggiare?

In questo periodo a causa del lockdown siamo aperti solo come pizzeria. Il nostro cavallo di battaglia è la cacio e pepe, classico piatto romano. La rivisitiamo servita in un cestino di pecorino croccante con aggiunta di speck croccante o una scorzetta di limone. È una rivisitazione che piace molto ai nostri clienti.

Quanto conta la creatività in questo settore?

Tanto ma non bisogna esagerare più di tanto perché le tradizioni vanno rispettate. Un minimo di ricerca e innovazione crea curiosità e voglia maggiore di scoprire i piatti proposti.

l colore di un piatto stimola l’appetito. Quanta importanza date all’estetica di un piatto?

Ovviamente un piatto si giudica prima con gli occhi. Indubbiamente un piatto bello alla vista ha una marcia in più. Noi ci manteniamo equilibrati senza strafare con l’estetica per non a andare a discapito del gusto: questo è il nostro punto di vista.

Che tipo di atmosfera troviamo presso La Locanda dei Girasoli?

Ci si sente a casa. Questo è merito dei nostri ragazzi. Appena entra un cliente ci tengono a farlo sentire a proprio agio. Noi vogliamo abbattere qualsiasi tipo di barriera con i nostri clienti. Quando viene un cliente è come se accogliessimo un nostro amico. Da noi si respira un’aria allegra e conviviale.

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Organizzate feste e cerimonie oltre a catering e banchetti all’esterno. C’è un ricordo particolare legato a questo tipo di eventi?

Ci ha colpito tanto la richiesta di festeggiare da noi un matrimonio. Per noi è stata una sorpresa. Ci ha fatto immensamente piacere il fatto che gli sposi ci avevano scelto per condividere con noi una giornata così importante e significativa. Episodi come questo ci fanno capire che lasciamo un bel ricordo in chi viene a trovare.

La parte più bella del suo lavoro…

Seguo i ragazzi da più di quattordici anni e mi piace stare a contatto con loro. Ci divertiamo e impariamo tante cose insieme. È tutto piacevole e divertente.

ID Anticontraffazione: 10433Mariangela Cutrone


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