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Com’è nata l’idea di aprire un’attività all’estero?
Ormai vivo in Germania da 52 anni, ho iniziato la mia carriera nel mondo della ristorazione a 16 anni a Norimberga come lavapiatti e in poco tempo sono riuscito a crearmi una reputazione prima come aiutante cuoco e successivamente cuoco. Ho girato molto il Paese e nel 1973 ho finalmente aperto il mio primo locale, una piccola pizzeria. Da allora abbiamo iniziato ad ingranare per poi aprire altri locali in Germania.

Che tipo di cucina offrite?
Diciamo che grazie ai miei anni di gavetta ho avuto la possibilità di imparare tutte le tecniche di cottura e le basi per cucinare molti piatti internazionali. Noi proponiamo principalmente specialità della cucina italiana insieme a un menù di pizze. Proponiamo menù completi dagli antipasti ai dolci.


Quali sono i piatti che hanno più successo tra i vostri clienti?
I nostri clienti dicono che le nostre pizze sono i nostri piatti forti perché dicono essere abbondanti e ben farcite e condite. Anche il resto del nostro menù è molto richiesto, hanno molto successo le nostre paste insieme ad i nostri secondi in particolare le nostre bistecche o le scaloppine con gorgonzola.

Che atmosfera si respira all’interno del vostro locale?
Tutte le persone che vengono da noi si sentono a loro agio in quanto il nostro locale risulta subito accogliente grazie anche al verde, alle piante che abbiamo fin dall’entrata che giusto in questa stagione iniziano a fiorire. Inoltre, le comodità non mancano grazie alla nostra terrazza, fatalità sto concludendo in questo periodo la costruzione di un’ulteriore terrazza dall’altra parte del locale per accogliere più persone e farle sentire come a casa.

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Qual è la parte migliore di questo lavoro?
Beh ad essere sinceri quando non viene tanta gente e senza stress posso preparare i piatti con calma e dedicarmi al 100% a quello che sto facendo. A parte questo una delle arti migliore è quando si organizzano eventi come matrimoni o piccoli ricevimenti e viene molta gente.

Perché la cucina italiana secondo lei ha così successo all’estero?
Credo che abbiamo così tanto successo perché a livello di gusto non abbiamo rivali, è una cucina molto saporita e rinomata. Basta poco perché esca un buon piatto, ormai dopo quasi 53 anni di cucina posso assicurarle che conosco i gusti delle persone e le specialità italiane rimangono imbattibili.

Che consigli potrebbe dare a qualcuno che vorrebbe aprire un’attività in questo campo?
Bisogna sicuramente avere passione perché senza di qusta non si va molto avanti in questo campo. Inoltre, bisogna essere determinati e avere voglia di lavorare, questo è un lavoro molto duro.

Progetti per il futuro?
Oltre alla terrazza nuova sto ampliando anche l’ingresso in previsione e con intenzione di fare grandi cose in futuro.



ID Anticontraffazione: 19257Giorgia Maltecca


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notizie L’ Azienda Agricola Scisci e i suoi “Grandi Olii”, la storia di una tradizione secolare   Nel Sud d’Italia, precisamente nella zona di Monopoli (Ba), ricca di alberi di olivi secolari sorge un frantoio la cui gestione familiare si tramanda di generazione in generazione. Vi parliamo dell’Azienda Agricola Scisci che produce ogni anno un olio d’oliva di qualità che ha ottenuto molteplici riconoscimenti e premi sia a livello nazionale che internazionale. Il merito è da rintracciare nell’amore e nella dedizione che il signor Franco Scisci ci mette quotidianamente nel suo lavoro multitasking che spazia dalla produzione alla commercializzazione dei prodotti. Le olive che sono alla base dell’olio della linea “Grandi Olii Scisci” sono le coratine, le peranzane e le pichioline che rappresentano il contesto territoriale pugliese capace di donare tanti prodotti di qualità. Questa linea comprende la selezione di 8 Eccellenze che rendono omaggio alle migliori monoculture del territorio pugliese oltre che la creazione di brand unici. Picholine, Peranzana Biologico e Don Pasquale sono solo alcune delle prelibatezze che hanno portato il marchio Scisci, tra il 2017 e il 2019, a vincere i più prestigiosi premi nazionali e internazionali. (Oro a Biol 2018, Oro a Japan Olive Competition 2019, Oro all’ Evo New York Competition 2019,Gambero Rosso ,Leone d’Oro 2019). Ma il vero capolavoro dei "Grandi Oli"  rimane "L'olio di Mia Figlia". Nato da una dedica personale di un padre, Franco Scisci, a sua figlia Paola Chiara. La sua elegante miscela si è distinta in un concorso con 431 partecipanti provenienti da 17 paesi e ha ricevuto il Best International Coupage North Hemisphere 2019, il premio più prestigioso del settore oleario al mondo.
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notizie Pizzeria "Pulcinella01": la little Italy della Francia Se sei a Bourg-En-Bresse e sei alla ricerca di gusti autentici partenopei, non puoi non andare da “Pulcinella01”. Il suo gestore, Yohann,nato in Francia ma di autentico sangue campano, propone una pizza rigorosamente napoletana: alta,cotta a legna, dalla lievitazione curata maniacalmente. L’attenta selezione di ingredienti di prima qualità, la fedeltà ad una tradizione secolare, rende la sua pizza assolutamente unica in tutto il territorio. L’attenzione per il cliente riservata da “Pulcinella01”, vi farà rivivere i rumori e la festosità dei bei vicoli del sud,rendendo l'esperienza assolutamente unica, ricca di allegria e tradizione. Yohann è una persona curiosa sin dalla giovane età, da rugbista a marmista ha però sempre avuto un unico grande amore: la pizza napoletana. Ecco la sua iperbolica avventura in un'esclusiva intervista che ci ha rilasciato.